L’Italia trionfa: Emilia 4 vince l’American Solar Challenge 2018

Home - News - Energia - L’Italia trionfa: Emilia 4 vince l’American Solar Challenge 2018

L’Italia trionfa: Emilia 4 vince l’American Solar Challenge 2018

Onda Solare Emilia 4 vince l'American Solar Challenge 2018
  • di: Redazione
  • Data: 25 Lug, 2018
  • Categoria:

Emilia 4 vince l’American Solar Challenge 2018, percorrendo 2.700 chilometri senza una goccia di benzina. La macchina ad energia solare made in Italy ha vinto. Il team italiano di Onda Solare, con Emilia 4 ha battuto tutti, anche l’MIT all’American Solar Challenge 2018. Emilia 4, la macchina ad energia solare, sviluppata e costruita interamente in Emilia Romagna dall’Università di Bologna e dal team Onda Solare, ha vinto nella categoria con più persone a bordo, ma ha vinto anche il primo premio anche per i materiali, il design e per l’efficienza energetica.

La macchina solare è arrivata prima al traguardo percorrendo 2.735 chilometri, dal Nebraska all’Oregon, in 58 ore senza una goccia di benzina. Un risultato che ci rende orgogliosi anche perché il Centro Epson Meteo ha collaborato al progetto di Onda Solare, a cui fornisce supporto da diversi anni, fornendo previsioni sull’irraggiamento che la vettura incontrerà lungo il percorso. Sfruttando solamente l’energia solare, questa macchina, l’Emilia 4 ha dimostrato quanto l’innovazione e la tecnologia italiana sia avanzata e competitiva. 

Onda Solare Emilia 4 vince l'American Solar Challenge 2018

Emilia 4 è stata presentata quest’anno a Maranello, nel cuore del Museo Ferrari, evento al quale hanno partecipato alte cariche di Ferrari SPA compreso il vicepresidente, l’Ing. Piero Ferrari. Emilia 4 è una vera auto a 4 posti, piena di innovazioni e tecnologia, dai materiali, tutta in fibra di carbonio, alla meccanica, appositamente progettata e ottimizzata in ogni singolo dettaglio, dai 2 motori elettrici montati dentro alle ruote, alle batterie al litio di ultimissima generazione, con 5 metri quadri di pannello solare ed un rendimento al di sopra del normale. È in grado di raggiungere una velocità massima di 110 km orari, consumando l’energia di un asciugacapelli.

Un concentrato di tecnologia e innovazione che dà l’esempio e ci avvicina ad un futuro più sostenibile.