L’Etna si sta spostando?

EtnaL’Etna sta scivolando verso il mare: secondo uno studio internazionale la base del vulcano si sta spostando di 14 millimetri all’anno.

L’Etna, il vulcano più attivo d’Europa, si sta spostando lentamente verso il mare. A rivelarlo uno studio, pubblicato sulla rivista specializzata Bulletin of Volcanology, frutto di un lavoro di squadra di scienziati francesi e britannici.
Naturalmente lo spostamento non è percepibile ed è millimetrico, trattandosi di una media di 14 millimetri all’anno . Gli studiosi hanno effettuato nove osservazioni tra il 2001 e il 2012 e dall’analisi dei dati raccolti è venuta alla luce questa particolarità che non dovrebbe costituire fonte di preoccupazione sull’ipotesi di un’eruzione pericolosa. Il monitoraggio, effettuato con una serie di stazioni Gps ad alta precisione posizionati intorno al vulcano, ha evidenziato un movimento in direzione est/sud-est, uno slittamento minimo ma costante: per compiere un metro e mezzo sarebbero necessari circa 100 anni.

 

Etna

Secondo John Murray, vulcanologo e autore dello studio, non ci sono motivi di allarme, ma occorrerà monitorare un’eventuale accelerazione di questo moto. Questo tipo di fenomeno è comune ad altri grandi vulcani sparsi per il mondo, come quello di Colima in Messico o di Teide a Tenerife, e dati geologici precedenti hanno evidenziato come questi spostamenti possano costituire a lungo andare un pericolo di “collasso” da parte del vulcano con possibilità di frane sul lato a maggiore pendenza. Dall’Osservatorio Etneo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) arrivano parole tranquillizzanti circa il moto del vulcano: il movimento, lentissimo, riguarderebbe solo il fianco destro dell’Etna e sarebbe relativo solo agli strati più superficiali del sottosuolo. Secondo il direttore dell’Osservatorio Etneo dell’Ingv, Eugenio Privitera “non ci sono elementi per parlare di eventi imminenti o di pericolo”.

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