Giugno 2017 in Italia

giugno 2017 Con due intense ondate di caldo, il mese è riuscito a conquistare il secondo posto fra i mesi di giugno più caldi dal dopoguerra, strappandolo a quello del 2012 ora declassato al terzo posto. L’analisi del nostro Simone Abelli

 

 

La sia pur notevole anomalia di +2.5°C resta comunque ben al di sotto dei +3.9°C realizzati nel 2003 nonostante alcuni aspetti somiglianti, come ad esempio le due ondate di caldo (ovviamente di proporzioni differenti) e l’arrivo da un periodo decisamente siccitoso.

giugno 2017 in Italia

L’Anticiclone Nordafricano ha caratterizzato gran parte del mese, soprattutto la seconda e la terza decade, quando si sono verificate le ondate di caldo. Le anomalie mensili della circolazione atmosferica e della temperatura delle masse d’aria testimoniano proprio la frequente presenza di questa struttura, evidenziando una forte anomalia anticiclonica sull’Europa centro-meridionale dove, in effetti, risalivano impulsi di aria sub-tropicale che seguivano il corridoio preferenziale attraverso il Marocco, l’Algeria, la Penisola Iberica e la Francia, per poi adagiarsi sull’Italia, in particolare sul settore centro-settentrionale dove sono state osservate le anomalie termiche più vistose. In questo contesto non sono mancati alcuni record di temperatura, come ad esempio in Liguria interessata il giorno 17 dai caldi venti di provenienza padana che hanno fatto raggiungere il valore mai visto nella storia recente di 35.6°C a Genova. Aria bollente e venti di Föhn hanno favorito il nuovo record secolare nel centro di Torino con 38.1 il giorno 23. Record anche a Lamezia con 40.1°C il giorno 28, complici i bollenti venti di Scirocco che in quell’occasione hanno infuocato i settori tirrenici di Calabria e Sicilia.

 ITALIA – anomalie TEMPERATURA (°C) PRECIPITAZIONI
Giugno +2.5 -18%
Da inizio anno +1.1 -21%

Nell’arco del mese ci sono state tre fasi piovose che certamente non hanno garantito un sufficiente apporto di precipitazioni, in particolare al Centrosud, in Emilia Romagna e in Liguria dove gli accumuli sono stati decisamente scarsi. Infatti, la stragrande maggioranza delle precipitazioni si è verificata fra le Alpi e l’alta pianura dove si sono avuti accumuli in qualche caso sensibilmente sopra la media.

 

  ANOMALIE MENSILI – GIUGNO 2017
  TEMPERATURA (°C) PRECIPITAZIONI
ITALIA +2.5 -18%
Nordovest +2.8 -4%
Nordest +2.2 +9%
Centro +2.9 -71%
Sud +2.3 -26%
Sicilia +1.1 -47%
Sardegna +2.6 -32%

Anomalie di temperatura media e precipitazioni – GIUGNO 2017 – Dati Centro Epson Meteo

Questo quadro generale ha dato origine a un deficit di –18% a livello nazionale, dove tuttavia grava nuovamente il pesante deficit delle regioni centrali e dell’Emilia Romagna; in particolare per il Centro Italia, con un’anomalia di -71%, si tratta del secondo giugno più secco degli ultimi 60 anni, dopo il giugno del 2012. Fra gli eventi più significativi si segnalano i forti temporali con grandine il giorno 6 al Nord con anche delle trombe d’aria in Lombardia, l’intenso sistema temporalesco (MCS) in transito al Nord la sera del 14 e, nell’ultima settimana a partire dal 25, le opposte situazioni con caldo estremo al Sud e nubifragi al Nord (in questa fase si segnalano in particolare i forti temporali fra il 28 e il 29 con anche trombe d’aria e raffiche temporalesche, o downburst, che hanno causato diversi danni).

Andamento climatico dell’anno 2017

L’estremamente caldo mese di giugno ha contribuito a innalzare oltre la soglia di 1°C l’anomalia delle temperature da inizio anno a livello nazionale. Più precisamente questa anomalia si è portata a +1.1°C nei primi sei mesi dell’anno in corso, valore di per sé notevole oltre che segnale dell’attitudine da parte dell’atmosfera a proseguire sulla strada tracciata negli ultimi anni connotati da temperature medie record non solo a livello globale, ma anche sul nostro territorio.

Dal punto di vista delle piogge il risultato di giugno non ha cambiato nulla nel deficit medio nazionale da inizio anno che resta -21% e neppure di quello al Sud che comunque sta vivendo la sua stagione secca. Si aggrava, invece, la siccità al Centro dove la situazione diviene sempre più critica in vista della fase centrale dell’estate, climaticamente asciutta anche in queste regioni. Al Nord, eccetto in Emilia Romagna e Liguria, invece si registra un leggero miglioramento del deficit, ma solo grazie all’abbondante contributo del settore alpino e dell’alta pianura, in cui, però, al di là dei quantitativi osservati, occorre considerarne la minor efficacia dal punto di vista dell’approvvigionamento idrico, in quanto si sono manifestati in gran parte come fenomeni di forte intensità.

  ANOMALIE DA INIZIO ANNO 2017
  TEMPERATURA (°C) PRECIPITAZIONI
ITALIA +1.1 -21%
Nordovest +1.4 -31%
Nordest +1.1 -6%
Centro +1.3 -23%
Sud +1.0 -24%
Sicilia +0.3 -11%
Sardegna +1.2 -31%

Anomalie di temperatura media e precipitazioni – Dati Centro Epson Meteo

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