Contro la pericolosa deriva della comunicazione degli eventi meteorologici

Ci uniamo alla dichiarazione di AISAM contro la pericolosa deriva della comunicazione degli eventi meteorologici.

 

 

Negli ultimi giorni non sono mancate polemiche e indignazione da parte di tanti professionisti, aziende private e istituzioni nel campo della scienza della meteorologia rispetto all’emissione di allerta meteo non autorizzate. I professionisti del Centro Epson Meteo hanno espresso il disappunto per questa triste vicenda, l’ultima di una lunga serie, l’ultima goccia che ha reso necessaria e urgente una azione concreta volta alla regolamentazione del settore. Nel nostro Paese, infatti, non esiste una Legge tuteli e regoli il settore della meteorologia e, per questo motivo, alcuni soggetti che hanno come unico scopo quello di ottenere click e guadagni facili grazie all’informazione di bassa qualità, possono liberamente diffondere previsioni allarmistiche e allerta di ogni colore a danno del settore, ma soprattutto, a danno dei cittadini.

Il Centro Epson Meteo quindi si unisce alla presa di posizione di AISAM, l’Associazione Italiana di Scienze dell’Atmosfera e Meteorologia, che ha come parte del consiglio direttivo Raffaele Salerno, Direttore Generale e Scientifico del Centro Epson Meteo.

 


 

 DICHIARAZIONE
SULLA COMUNICAZIONE IN MATERIA DI PREVISIONE DI EVENTI METEOROLOGICI AVVERSI
E SULL’EMISSIONE DI ALLERTE DA PARTE DI SOGGETTI NON ABILITATI

Approvata all’unanimità dal Consiglio Direttivo nella seduta del 12 marzo 2018

L’Associazione Italiana di Scienze dell’Atmosfera e Meteorologia esprime viva preoccupazione
per il sempre più frequente dilagare, sui mezzi di comunicazione, di previsioni relative ad
eventi meteorologici intensi emesse da soggetti non dotati di comprovata qualificazione in
materia e – fatto ancora più grave – per la pubblicazione, da parte degli stessi soggetti, di avvisi
relativi a presunti pericoli per la sicurezza pubblica, in grave interferenza con il ruolo delle
Pubbliche Autorità preposte per legge alla tutela dei cittadini.

Complice la mancanza di strumenti di vigilanza, oggi chiunque, senza dover rendere conto di
quale sia la propria qualificazione tecnico-scientifica e le modalità operative di cui si è avvalso
per produrre quelle informazioni, può facilmente propagare – su internet, attraverso i social
media e mediante le applicazioni per dispositivi mobili – previsioni relative ad eventi
meteorologici, che possono poi venire ulteriormente rilanciate e amplificate acriticamente da
agenzie, organi di stampa e servizi radiotelevisivi.

AISAM ritiene che, fermo restando il diritto alla libertà di espressione tutelato dalla
Costituzione, vada altresì tutelata la sicurezza dei cittadini, e offerti loro strumenti chiari per
discernere la competenza e l’affidabilità delle fonti di informazione in materia di previsioni
meteorologiche. Ritiene altresì che la diffusione incontrollata di informazioni non verificate, e
non conformi agli standard di qualità oggi riconosciuti nel settore, soprattutto laddove
interferisca con il ruolo dei servizi preposti, vada adeguatamente ed efficacemente perseguita
e sanzionata dalle Pubbliche Autorità competenti, ivi inclusa la Magistratura, a tutela della
società e dei singoli dei cittadini.

AISAM esorta altresì gli Organi Legislativi a provvedere norme adeguate per assicurare in Italia
l’esercizio delle professioni connesse alla meteorologia, tanto in ambito pubblico che privato,
conformemente agli organismi internazionali e ai migliori standard oggi esistenti nei Paesi più
avanzati.

AISAM invita infine gli organi di stampa e gli operatori della comunicazione a prestare
particolare attenzione, nel dare diffusione in materia di allerte per eventi meteorologici
avversi, solo a informazioni provenienti dalle fonti istituzionali preposte.

Documento ufficiale PDF 2018-03-12_AISAM_Dichiarazione


 

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