Clima, due anni dopo l’Accordo di Parigi

DQ3lDx1X0AU3fbEAl vertice di Parigi, Macron chiede più concretezza nella lotta al cambiamento climatico

 

 

Sono passati già due anni dall’Accordo sul Clima di Parigi, che ha definito un piano d’azione globale per fronteggiare i cambiamenti climatici e limitare il riscaldamento globale al di sotto dei 2°C. Da allora i segnali di allarme continuano ad arrivare: le concentrazioni di CO2 sono state da record nel 2016, gli eventi meteo estremi stanno aumentando e il 2017 potrebbe chiudersi come uno degli anni più caldi di sempre con temperature di 1,1°C più alte rispetto all’era pre-industriale.
Per questo ieri, sempre a Parigi, si è tenuto il “One Planet Summit“, il vertice organizzato per l’avvio di nuove iniziative volte a sostenere economicamente i Paesi in via di sviluppo che seguono le strategie di lotta al cambiamento globale decise nell’Accordo. Qui il Presidente francese Emmanuel Macron ha espresso la sua preoccupazione suggerendo un’azione immediata e quotidiana per salvare il clima: “Stiamo perdendo la battaglia – ha affermato Macron – Bisogna agire rapidamente”.

Non andiamo abbastanza veloci, questo è il dramma – ha condannato Macron – ma non potremo dire che non sapevamo“. Il leader francese ha espresso il suo disappunto sulla scelta di Trump di ritirarsi dall’Accordo richiamandolo alle sue “responsabilità dinanzi alla storia” per rendere il Mondo (e non solo l’America) un posto migliore.
Gian Luca Galletti, ministro dell’Ambiente ha commentato così: “Il mondo va avanti anche senza gli Stati Uniti e loro rischiano di perdere un’occasione per la loro economia e per il loro ambiente”. Il ministro ha poi ricordato l’impegno preso dall’Italia che uscirà dal carbone “definitivamente nel 2025”.

Antonio Guterres, il segretario generale Onu, sostiene che la lotta al climate change non è ancora vinta. Per questo motivo è necessario che i Paesi ricchi onorino l’impegno nel fornire aiuto economico ai Paesi in via di sviluppo, quantificato in 100 miliardi di dollari ogni anno fino al 2020.

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