Grande dolore per la scomparsa del Colonnello Aldo Foglia: il ricordo del Centro Epson Meteo

Colonnello-FogliaÈ giunta ieri, martedì 30 gennaio, la notizia della scomparsa del Colonnello Aldo Foglia, che ha lavorato insieme a noi per dieci anni: tutta la squadra del Centro Epson Meteo, commossa, esprime le più sentite condoglianze alla famiglia Foglia in questo momento di lutto.

 

 

 

Lo ricordano con immensa stima coloro che hanno lavorato fianco a fianco con il Colonnello: i meteorologi del Centro Epson Meteo hanno condiviso con noi i ricordi dei momenti trascorsi insieme ad Aldo e di alcuni tra i suoi atteggiamenti più caratteristici. Andrea Giuliacci lo ricorda e descrive come «un grande professionista, ma anche e soprattutto un grande uomo, un esempio per tutti».

Il ricordo di Giovanni Dipierro: «Una dote, “professionale” ma non solo, che ho sempre riconosciuto nel Colonnello, è quella di non scomporsi davanti a nulla, di saper affrontare ogni situazione. E questa sua dote si traduceva anche nel “saper stare davanti a una telecamera”. Che fossero dirette e registrazioni, mostrava e trasmetteva in chi lo ascoltava un profondo senso di sicurezza e autorevolezza. E lo faceva in modo del tutto naturale, apparentemente senza sforzi.
Ricordo un aneddoto sugli imprevisti di una diretta: durante un collegamento in diretta il conduttore di un telegiornale chiese al colonnello il tempo previsto a Cape Canaveral, dove era previsto il lancio di una missione spaziale. Lui rispose prontamente con un “qualche nuvola, ma niente di più”. Finita la diretta mi sono complimentato: “Caspita colonnello, si era preparato anche per Cape Canaveral?” La sua risposta, con strizzata d’occhio annessa, è stata: “Ma non hai visto che nel servizio che parlava del lancio il cielo era poco nuvoloso?” Ancora oggi, quando ci ripenso, mi viene da sorridere: anch’io c’ero cascato, ma proprio con tutte le scarpe».

Anche Flavio Galbiati ricorda con ammirazione la professionalità del Colonnello: «A conferma della sua professionalità davanti alla telecamera, ricordo che era solito prepararsi il discorso per le registrazioni del Tg5 con una precisione tale che poi, in studio, era quasi sempre “buona la prima”, con grande apprezzamento anche da parte dei tecnici!»

Simone Abelli, che ammette con un sorriso di aver sempre invidiato la sua folta chioma, ricorda anche la puntualità del Colonnello Foglia: «iniziava a lavorare talmente presto – racconta – che alle 9.30 del mattino già lo vedevi pranzare col suo panino con porchetta e mezza birra».
E condivide con noi un altro aneddoto sulla sua prontezza nel rispondere anche alle domande più stravaganti: «un giorno, durante un telegiornale con dei servizi riguardanti la caduta di pezzi di ghiaccio dagli aerei, era stato mostrato un pezzo di ghiaccio contenente all’interno dei pezzi di rametti e foglie. Alla richiesta di spiegazioni da parte del conduttore, il Colonnello affermò ironicamente “a me non risulta che in stratosfera ci siano delle piante!»

«Per il profondo rispetto che ho sempre nutrito nei suoi confronti – dice il meteorologo Daniele Izzo – per me rimarrà sempre il Colonnello Foglia: è così che l’ho sempre chiamato e continuerò a ricordarlo anche in futuro. Negli ultimi anni, dopo che ha deciso di lasciare il Centro Epson Meteo, ci siamo spesso sentiti e anche rivisti nella sua Ghedi. È stata una persona sempre corretta, rispettosa e professionalmente impeccabile. Non si scomponeva mai di fronte alla telecamera, nemmeno in caso di imprevisti nel corso di dirette televisive. Grazie Colonnello, anche i suoi trucchetti del mestiere e suoi consigli mi hanno aiutato a diventare il meteorologo che sono oggi».

«Non dimenticherò mai la gentilezza, la professionalità, le parole dolci e di stima che mi ha dedicato», commenta la giornalista Stefania Andriola.

Prende parola, in conclusione, Raffaele Salerno, direttore del Centro Epson Meteo, che si pronuncia a nome di tutto il nostro staff: «Aldo è stato un esempio positivo per tutti noi. Ufficiale e uomo corretto e coerente. Lo ricordiamo con affetto e rispetto».

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