Un anno di siccità

Dicembre 2017

Su tutta Italia è caduta molta meno pioggia rispetto al normale: le condizioni peggiori al Nord-Ovest, nelle regioni centrali e in Sardegna.

 

 

Il 2017 è stato segnato profondamente dalla siccità che ha avuto inizio proprio un anno fa: da dicembre 2016 a fine novembre 2017 la pioggia è stata infatti scarsa. Secondo i dati raccolti ed elaborati dal nostro meteorologo e climatologo Simone Abelli, è caduto il 27% in meno della pioggia che normalmente dovrebbe cadere nell’arco di 12 mesi. Si tratta di un deficit impressionante quantificabile in 55 miliardi di metri cubi di acqua in meno, praticamente tutta l’acqua contenuta nel Lago di Garda.
Rispetto al trentennio 1981-2010 quest’anno è stato secco su tutto il territorio italiano: le zone che hanno sofferto di più la siccità sono state le regioni di Nord-Ovest, dove il deficit sale a -38%, il Centro Italia con un deficit del -34% e la Sardegna dove l’anomalia è stata del -30%. Altrove però la situazione non è stata molto differente: al Sud è caduto il -26% della pioggia, in Sicilia e al Nord-Est il -12%.

annosiccita

Nonostante le piogge di novembre, chiuso con il 16% della pioggia in più a livello nazionale, l’autunno meteorologico, ossia il trimestre settembre-ottobre-novembre, è stato complessivamente molto secco. Quella che dovrebbe essere la stagione più piovosa dell’anno è stata misera soprattutto al Nord-Ovest (-37%) e in Sardegna dove è caduta solo la metà della pioggia (-49%). L’unica zona che ha ricevuto più pioggia questo autunno è stato il Nord-Est (+22%).

Le conseguenze sul territorio sono visibili: dal confronto delle immagini NASA  dicembre 2016 – dicembre 2017 del Normalized Difference Vegetation Index (NDVI) che mostra lo stato di salute della vegetazione si vede come in molte zone del Paese, la mancanza di pioggia, si è fatta sentire.

 

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